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18/02/2020

FOCUS PENNY BLACK: IL PRIMO FRANCOBOLLO DEL MONDO

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Lintroduzione del Penny Black: una rivoluzione nella storia postale

Il Penny Black è il primo francobollo del mondo.
Il primato spetta al Regno d’Inghilterra che lo emise il primo maggio 1840, considerandolo valido a partire dal 6. il Penny Black rivoluzionò le comunicazioni dell’epoca, con conseguenze fondamentali sul commercio e sull’economia in generale. Il sistema postale dell’epoca era molto complesso e costoso. Salvo alcuni esperimenti (come i Cavallini di Sardegna, dei quali si può leggere al seguente link), era solitamente il ricevente a dover pagare il trasporto di una lettera, con complicate tariffe basate sulla distanza percorsa.

Sir Rowland Hill, “padre” del francobollo, rivoluzionò questo sistema introducendo una tariffa unica per tutto il Regno dInghilterra, basata sul peso dell’invio e pagata dal mittente mediante l’apposizione di una vignetta adesiva.

Penny Black: utilizzo e annullamenti

Il Penny Black è stato rivoluzionario anche nella scelta dell’effigie: raffigurava infatti il profilo della Regina Vittoria in bianco su sfondo nero per il valore da un penny che serviva a coprire la tariffa delle lettere dal peso fino a 15 grammi. Per evitarne il riutilizzo, venne ideato l’annullamento, che avveniva mediante un timbro raffigurante una Croce di Malta, impressa con inchiostro indelebile rosso o nero. Assieme al Penny Black venne emesso anche il valore da 2p azzurro, usato per lettere dal peso superiore. Una curiosità: ancora oggi i francobolli inglesi riproducono il profilo del Sovrano reggente e non riportano il nome del paese, proprio come il Penny Black!


Penny Black: alcuni esemplari in vendita

Per il suo primato, ma anche per la sua eleganza senza tempo, il Penny Black è uno fra i francobolli più desiderati collezionisti di tutto il mondo Di seguito vi proponiamo alcune offerte dal nostro stock in vendita:

20118-1886_001
1840 – Gran Bretagna: 1d nero “Penny Black”, tavola 2, posizione “DA”, bordo di foglio a sinistra e ampi margini, annullato con Croce di Malta rossa.
Splendido (Unificato 1 – € 550, Stanley Gibbons £ 375)

NETTO € 590 (Rif. 901886)

 

 

 

 

1840 – Gran Bretagna: 1d nero “Penny Black”, tavola 5, posizione “QH” annullato con Croce di Malta rossa. Ampi margini, splendido (Unificato 1 – € 550, Stanley Gibbons £ 375)

NETTO € 440 (Rif. 901887)

 

1840 – Gran Bretagna: 1d nero “Penny Black”, tavola 6, posizione “MK” annullato con Croce di Malta rosso. Splendido (Unificato 1 – € 550, Stanley Gibbons £ 375)

NETTO € 330 (Rif. 901173)

 

20118-284-001

1840 – Gran Bretagna: 1d nero “Penny Black”, tavola 6, posizione “QL”, bordo di foglio a destra, annullato con Croce di Malta nero su lettera dell’1 marzo 1841 per Ledbury – Herefordsh. Splendido (Unificato 1 – € 950++, Stanley Gibbons £ 750)

NETTO € 590 (Rif. 900284)

 

 

 

 

1840 – Gran Bretagna: 1d nero “Penny Black”, due esemplari, uno tavola 7, posizione “OL” e l’altro tavola 2, posizione “MC”, annullati con Croce di Malta rossa su lettera da “GREENOOR JN 10 1840” per Glasgow. Splendida (Unificato 1 – € 1.900, Stanley Gibbons £ 1.500)

NETTO € 1.250 (Rif. 901888)

 

Per ulteriori informazioni sui lotti, non esitate a contattarci.

 


06/12/2018

8° Asta Zanaria | Risultati

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Sabato 1 dicembre si è svolta la nostra 8° asta presso Palazzo Giureconsulti a Milano.

L’elenco dei realizzi è consultabile a questo link.

I lotti invenduti rimangono disponibili per l’acquisto alle stesse condizioni d’asta ancora per qualche giorno.

 


26/11/2018

PROSSIMA ASTA ZANARIA – APPROFONDIMENTO SU ALCUNE RARITA’

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0036-001In questa asta abbiamo la fortuna di poter proporre un gran numero di lotti rari e di grande prestigio. Tra questi vogliamo evidenziarne alcuni che troviamo particolarmente interessanti:

LOMBARDO VENETO

Lotto 36: Croce di S. Andrea su Lettera – base 40.000 Euro

Una splendida lettera di Lombardo Veneto da “VERONA 10/4” 1853 per Padova, affrancata con 15c rosso III tipo carta a mano, ben marginato e con una croce di S. Andrea completa in basso. Queste croci, create per rendere più semplice il conto dei francobolli, erano quattro per ogni quarto di foglio da 60 esemplari (i francobolli erano disposti in quattro quadranti di 8 file x 8 colonne) e sono difficilissime da reperire in qualsiasi condizione. In questo magnifico stato di conservazione sono di una rarità estrema. A fronte di una quotazione di Sassone di oltre 225.000 Euro, il lotto viene proposto a una base di 40.000

Lotto 119: Mercurio rosso nuovo – Base 45.000 Euro

Contrariamente alle emissioni ordinarie, all’epoca del dominio Austro Ungarico per i giornali vennero utilizzati gli stessi valori in Austria e in Lombardo Veneto. Tra questi il più raro è 6kr (corrispondenti a 30 centesimi) “Mercurio Rosso”, di cui non sono noti esemplari usati in territorio Lombardo Veneto. L’esemplare in asta ha gomma originale, elemento che ne aumenta la già grande rarità. Su una quotazione del catalogo Sassone di 330.000 Euro viene proposto a una base di 45.000

STATO PONTIFICIO

Lotto 292: Saggi per la IV emissione – Base € 5.000 Euro

Nel 1868 l’amministrazione postale dello Stato Pontificio commissionò all’artista Cesare Mariani lo studio per la realizzazione di una nuova serie di francobolli in centesimi, in sostituzione di quella del 1867. L’artista propose il soggetto “Amorini che sostengono il Triregno” del quale vennero realizzati dei foglietti di saggio di 10 esemplari ciascuno stampati in colori diversi su carte di tinte diverse. Tutti sono molto rari, l’esemplare in asta, di colore verde smeraldo chiaro su carta bianca, lo è particolarmente.

SICILIA

Lotto 512: coppia del 20 grana su lettera. Base 12.500 Euro

Bellissima lettera spedita da “MESSINA 1859 18 SETT” per Wurzburg (Baviera), affrancata con una coppia del 2gr azzurro chiaro I tavola (pos.49-50) e una del 20gr ardesia violaceo (pos.15-16). Il 20 grana è già particolarmente raro in coppia, la  combinazione con una destinazione interessante e infrequente su un insieme di qualità splendida la rende imperdibile per il collezionista del settore. Viene proposta a una base di 12.500 Euro a fronte di una quotazione del Sassone di oltre 54.000 Euro

TRIESTE

Lotto 1339 – “Pinocchio” soprastampato, nuovo – base 8.000 Euro

Francobollo d’Italia emesso per le onoranze a Carlo Lorenzini (Collodi) da 25L rosa carminio, soprastampato “AMG-FTT” e non emesso. Comunemente chiamato “Pinocchio”, questo esemplare, con gomma integra e particolarmente ben conservato, viene proposto a 8.000 Euro su una quotazione Sassone di 30.000 Euro

VENEZIA GIULIA

Lotto 1385 – 10K violetto soprastampato a mano in caratteri diversi – base 12.500 Euro

Nel 1918, dopo la vittoria di Vittorio Veneto, quando gli italiani occuparono il Trentino e la Venezia Giulia, vengono inizialmente adottati i francobolli d’Austria del 1916/18, soprastampati “Regno d’Italia / Venezia Giulia “3. XI. 18.”. Il valore da 10K, soprastampato a mano con caratteri diversi, è il più raro della serie e uno dei francobolli più difficili da trovare dell’intera area italiana. L’esemplare proposto, ancora su frammento di documento annullato a “TRIESTE“ è forse il più bello noto e va annoverato tra le grandi rarità della collezione di francobolli italiani. Quotato oltre 110.000 Euro dal Sassone, viene proposto a una base di 12.500

AUSTRIA E LEVANTE

Lotto 3004 – 9 Kr massima distanza – Base: 7.500 Euro

Incredibile e inedito esemplare del 9kr azzurro chiaro della I emissione, carta a mano, I tipo P27, MASSIMA DISTANZA tra 9 e K (1,2mm), con grandi margini e gomma originale. Grandissima rarità di Austria, di cui sono noti solo due esemplari con gomma.

Lotto 3011 – Affrancatura mista discendente Austria – Egitto – Base: 27.500

Intero postale da 5kr rosso della serie “aquilette” con affrancatura complementare di 10kr azzurro e 15kr bruno della V emissione, spedito da “WIENER NEUSTADT 3/5” 1867 per Il Cairo, via Trieste e Alessandria d’Egitto. Qui venne annullato “POSTE VICE REALI EGIZIANE” il francobollo da 1p nero e violetto d’Egitto, apposto per ottemperare al porto interno fino al Cairo. Eccezionale mista discendente, combinazione unica e, probabilmente, la più bella delle miste dall’Austria all’Egitto. Meravigliosa e rarissima lettera già parte della collezione Provera, viene proposta a partire da 27.500 Euro

GRAN BRETAGNA

Lotto 3028 – Collezione dell’impegno della Gran Bretagna in Crimea – Base: 4.000

Splendido insieme di quattordici lettere e di alcuni francobolli relativi all’impegno inglese nella guerra di Crimea. Molte interessanti presenze, tra cui prima data nota del timbro “CHOBAM-CAMP” (primo in assoluto a riportare la parola “CAMP”), lettere del corpo di spedizione Franco-Inglese nel Baltico, lettere dei diversi uffici postali militari inglesi e una lettera della “British German Legion”. Si ratta di un insieme di grandissimo interesse in condizioni qualitative molto buone, soprattutto considerando il tipo di materiale. Viene proposto a partire da 4.000 Euro


24/11/2018

PROSSIMA ASTA ZANARIA – APPROFONDIMENTO: UFFICI POSTALI IN CINA

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1521-001A seguito della partecipazione alla missione militare multinazionale inviata in Cina per ristabilire l’ordine dopo la rivolta dei Boxer, l’Italia ottenne nel 1901 una concessione territoriale. Dal 1917 vennero anche istituiti due uffici postali, a Pechino e Tientsin, per servire il personale addetto alla Legazione e al Consolato, oltre ai militari d’istanza nella zona.

Qui vennero utilizzati francobolli italiani, successivamente soprastampati sul posto in valuta locale. Alcuni di questi francobolli hanno avuto una tiratura di pochi esemplari e costituiscono alcuni dei francobolli più pregiati di una collezione d’Italia.

Nella nostra asta  abbiamo la fortuna di poter proporre diverse delle più importanti rarità del settore, tra cui:

Lotto 1521 – Pechino: 2 DOLLARI su 5 lire, nuovo – base 20.000 Euro

Emissione Floreale, 5 Lire oltremare e rosa, soprastampato “2 DOLLARI” in maiuscolo (Sassone 30), esemplare ben centrato e con piena gomma. Molto raro (tiratura quindici esemplari) viene proposto a una base di 20.000 Euro a fronte di una quotazione Sassone 190.000 Euro

Lotto 1522 – Pechino: 2 DOLLARI su 5 lire, usato – base 17.500 Euro

Per un’incredibile colpo di fortuna siamo in grado di proporre un altro esemplare dello stesso francobollo (Floreale 5 Lire oltremare e rosa, soprastampato “2 DOLLARI” in maiuscolo – Sassone 30) questa volta usato, con annullo molto leggero Quotato 150.000 Euro dal Sassone, viene proposto a partire da 17.500 Euro

Lotto 1523 – Pechino: segnatasse 4 cent su 10c, usato – base 17.000 Euro

Uno splendido esemplare del segnatasse da 10c ocra e arancio soprastampato localmente “4 CENTS Pechino” (Sassone T5), usato. Rarissimo, valutato 150.000 Euro dal Sassone, viene messo in vendita a partire da 17.500 Euro

Lotti 1520 e 1527 Pechino e Tientsin, lettere con 2 dollari su 5L per gli USA base 20.000 Euro ciascuna

Incredibile coppia di lettere viaggiate, entrambe affrancate con il valore di da “2 dollari” su 5L floreale con soprastampa locale a mano, spedite rispettivamente da Pechino (Sassone 29) e Tientsin (Sassone 25), 3 dirette negli Stati Uniti. Le lettere, entrambe rarissime, sono poste in vendita singolarmente a partire da 20.000 Euro ciascuna.

 


24/11/2018

PROSSIMA ASTA ZANARIA – APPROFONDIMENTO: I CAVALLINI DI SARDEGNA

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0352-001Nel 1818, al fine di facilitare la gestione del pagamento della corrispondenza del Regno di Sardegna, la direzione generale delle poste ideò la “Carta Postale Bollata”.

Si trattava di un doppio foglio che riportava, al centro di una facciata, uno stemma di forma diversa a seconda del valore, contenente un putto che suona il corno su un cavallo al galoppo, oltre al valore dell’affrancatura corrispondente.

Si trattò, di fatto, del primo esempio di corrispondenza pre-pagata, antenato del moderno francobollo, di oltre venti anni precedente le buste Mulready e il Penny Black.

Furono realizzate due emissioni di tre valori ciascuna: 15 centesimi, 25 centesimi e 50 centesimi. La prima, provvisoria, fu fatta stampando lo stemma in azzurro su carta commerciale. La seconda, definitiva, fu invece realizzata su carta creata appositamente e recante la filigrana della Direzione Generale delle Regie Poste, con stemma impresso a secco.

I “Cavallini”, come vengono comunemente chiamati, sono molto ricercati e non comunissimi da trovare. Solitamente, inoltre, presentano una piega profonda sullo stemma, dovuta al modo in cui venivano solitamente piegati. Cavallini in buone condizioni, con piega leggera o assente sono particolarmente pregiati.

Nella nostra asta 2018 abbiamo la fortuna di presentare ben due esemplari della prima emissione (lotti 351 e 352) e sei della seconda (lotti 353, 354, 355, 356, 357 e 358), tutti in splendide condizioni.

Tra questi, vale la pena evidenziarne due, particolarmente rari: il lotto 352: 50c della I serie, spedito “Per Espresso” da “GALLIAVOLA” a Milano, costituisce un rarissimo esempio di cavallino della prima serie indirizzato all’estero. Probabilmente unico, viene proposto a partire da 4.000 Euro; e il 357, 50c dell’emissione definitiva, sempre da Galliavola per Milano (estero) “per Espresso”. Anche in questo caso si tratta di una grande rarità, offerta da 2.700 Euro.

 


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